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Mannaja all’ingegneri
Anche in quest’opera c’è il
Profazio che si fa sentire con la sua arma preferita, la satira,
contro governi, nazionali ed esteri, politici e amministratori vari.
In “Belli missili”, scritta ai
tempi dei Cuise di americana memoria, brama per avere un Cruise in
giardino e supplica i governanti di non lasciarlo senza missili.
In “Calabria pianto antico”, fa
una disamina sulla qualità del pianto espresso da tutti i paesi
càlabri làddove gli amministratori sperperano il denaro nel
finanziare “Il Cantasud” o il concorso di “Miss Italia”.
Lato A
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Tarantella cantata
- La
crozza
- La
grazia
- La
canzone del ciuccio
- La
pecorella
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Lamento di carrettiere
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Gioiuzza cara
-
Storia di re bifè
Lato
B
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Mannaja all’ingegneri
- Qua
si campa d’aria
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Guvernu ‘Talianu
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Calabria pianto antico
- Belli
missili
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Lingua e dialetto
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